Ecco a seguire un elenco di tutti gli elementi che compongono un soggiorno moderno, con i loro punti di forza e le loro qualità: perché conoscerli bene vuol anche dire sceglierli in modo più intelligente e conveniente.

Mobili arredo soggiorno

Il divano

È il protagonista assoluto del soggiorno e dell’area living ed è quindi il pezzo che va scelto con maggiore cura, in quando dalla sua qualità dipende la comodità di tutta la famiglia e per il suo prezzo non è certo possibile cambiarlo ogni anno. Come già detto, è preferibile scegliere un colore non troppo vistoso come il beige, il grigio o il nero, nel rivestimento più adatto alle vostre necessità e al vostro tipo di famiglia. Se un single, infatti, può fare un po’ quello che vuole, una famiglia con bambini dovrà scegliere un rivestimento resistente e facilmente lavabile, come la (finta) pelle. Questo rivestimento non è particolarmente sconsigliabile in presenza di cani ma attenzione se in casa ci sono dei gatti che potrebbero prendere il vizio di farsi le unghie sui braccioli, creando degli antiestetici e irreparabili graffi.

Una buona alternativa alla (finta) pelle è il divano sfoderabile, che vi permetterà di togliere i rivestimenti per lavarli in lavatrice e, a volte, anche di cambiarli quando sono troppo usurati. Ma attenzione, le linee di divano molto particolari spesso dopo qualche anno escono di produzione e in quel momento sarà anche impossibile trovare un rivestimento sostitutivo e si dovrà ricorrere al lavoro (meno economico) di un tappezziere. In ogni caso, prima dell’acquisto, è praticamente d’obbligo provare, riprovare e contro-provare seduti, sdraiati e ‘stravaccati’ il divano che desiderate acquistare, magari anche in giorni diversi, per assicurarvi che sia comodo sotto tutti i punti di vista.

Al divano spesso si può scegliere di abbinare un pouf per appoggiare i piedi, che ne raddoppia la comodità in un terzo dello spazio e che può diventare all’occorrenza una seduta di emergenza in caso di serata tra amici o ospiti improvvisi. Ancora, il divano può essere accompagnato da una bella e comoda poltrona, per chi ama leggere o guardare la tv in una seduta individuale, ma altrettanto comoda, morbida e imbottita.

Superfici d’appoggio

I piani d’appoggio come tavoli, tavolini e comò sono molto importanti in un salotto, in quanto la comodità di avere tutto a portata di mano si riflette sulle vibrazioni positive che il salotto trasmette. Se lo spazio disponibile non è abbondante è bene affidarsi a pochi elementi, magari dotati di ruote per poterli spostare qua e là dove e quando servono. Le persone molto impegnate con il lavoro o con i figli dovrebbero ricordare che tante superfici vuol dire tanto spazio dove la polvere andrà sicuramente a posarsi, e se il tempo per occuparsi attivamente della casa non è molto è meglio ridurre le superfici all’essenziale, per facilitare la pulizia.

Libreria e mensole

Una bella libreria spesso è la soluzione migliore per arredare una parete e per guadagnare, allo stesso tempo, tantissimo spazio per i libri, per gli oggetti e per i suppellettili. Il mercato ci propone una vastissima scelta di modelli, componibili e modulari, con o senza elementi chiusi con ante, per tutti i gusti e per tutte le tasche. Se la forma e il colore dipendono dalla vostra personale inclinazione, è invece quasi d’obbligo che sia realizzata con materiale robusto, sia per motivi di sicurezza (a nessuno farebbe piacere trovarsi sotto una cascata improvvisa di enciclopedie), sia per il fatto che, si sa, i libri pesano molto e il loro stesso peso potrebbe far imbarcare gli scaffali, creando uno spiacevole effetto ‘sfondamento’ che, col tempo, diviene irreversibile lasciandovi con scaffali curvati anche se correte ai ripari cercando di alleggerirli. Riguardo alle eventuali ante in vetro, sicuramente innalzano e non di poco il costo del mobile ma vi permettono di tenere libri e oggetti al riparo dalla polvere e, nel caso di vetri fumé, anche dall’effetto scolorente dei raggi solari.

Lo stesso discorso di robustezza e di corretta installazione vale anche per le mensole, che spesso non possono sopportare un peso eccessivo. Nel caso delle mensole industriali il peso massimo è indicato sulla confezione, in ogni caso è sufficiente un po’ di buon senso e un occhio allenato a individuare il primo segno di cedimento, di imbarcamento del legno o di pericolosa inclinazione verso il basso. Quest’ultimo inconveniente si verifica spesso nel caso delle mensole con i sostegni a scomparsa, d’altro canto molto eleganti, essenziali e chic, perfette per il salotto dal look minimalista e che, in puro stile minimalista per l’appunto, è meglio lasciare il più possibile vuote.

I mobili componibili

Sono particolarmente utili a chi desidera arredare una parte o tutto il soggiorno mantenendo un unico stile, con la possibilità di aggiungere di volta in volta gli elementi che servono. Spesso si tratta di combinati mobile tv e parete attrezzata, con eventualmente anche mensole e tavolini in coordinato. L’ultima moda in fatto di arredi componibili per il salotto prevede l’utilizzo di metalli cromati e di vetri colorati o legni laccati e laminati, forme estremamente minimaliste e sistemi invisibili di aggancio e di ancoraggio dei componenti, per la massima eleganza. Quando si decide di affidarsi a un sistema di arredo di questo tipo è bene controllare che la struttura portante sia realizzata con materiale robusto e resistente, e non trascurare neanche i minimi dettagli: le cerniere devono essere adeguatamente forti e in numero sufficiente per reggere le ante, i cassetti devono avere i fermi, i meccanismi di scorrimento devono essere fluidi e i ripiani abbastanza spessi o sufficientemente corti per non imbarcarsi sotto il peso di libri e oggetti di altro tipo.

Il pezzo unico

Il pezzo unico è quello che, in un salotto, ne definisce lo stile, racconta molto del carattere e della personalità dei padroni di casa e solitamente si trova a metà strada tra design e qualcosa di più, tanto da arrivare a volte a sfiorare l’arte. Ma come si può dedurre chiaramente dalla sua definizione, il pezzo unico deve essere ‘unico’ in tutti i sensi, per evitare sovraccarichi visivi e soprattutto per poter valorizzare al meglio l’oggetto, che nella maggior parte dei casi è costituito da un complemento piuttosto costoso rispetto al resto dei mobili. Per concludere, vi consigliamo di affrontare l’arredamento del salotto come un’avventura da vivere equilibrando gusto e inclinazioni personale con una spolverata di moderazione e un pizzico di occhio critico: il risultato non potrà non sorprendere sia voi che chi vive la casa insieme a voi.


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